7 August 2009
Caucasian Challenge!
Posted by Carletko under: Armenia (Հայաստան); Georgia (საქართველო) .
Visto che di tempo per parlare dei miei giretti non ne ho più trovato molto, parliamo di un evento la cui esistenza ho scoperto ieri, non ricordo nemmeno come, e che subito mi ha affascinato. Si tratta del Caucasian Challenge, una sorta di rally d’altri tempi, da Budapest a Yerevan, aperto a qualunque mezzo a 2 o 4 ruote, attraverso alcune delle zone maggiormente critiche per quanto riguarda i conflitti armati che si sono, ahimé, visti in Europa in questi ultimi anni.
Si parte dall’Ungheria per attraversare i balcani occidentali, attraverso la martoriata Bosnia per arrivare in Kosovo ed Albania, quindi puntando decisamente ad est: Macedonia (FYROM), Bulgaria e tutta la Turchia, sponda nord, fino ad entrare in Georgia. Lì le cose si fanno veramente interessanti: le strade georgiane scelte per il Challenge sono alcune tra le più spettacolari ed impervie. Ho avuto la fortuna di farne una, tanto bella quanto allucinante, su una Lada Niva con autista georgiano, mentre le altre 2 non le feci perché sconsigliato dai georgiani stessi, quindi non oso immaginare! Come se non bastasse, la strada che da Ushguli, nella meravigliosa regione dello Svaneti, scente verso Tkibuli costeggia l’Ossezia del Sud, una delle due regioni indipendentiste (l’altra è l’Abkhazia) che esattamente un anno fa fu teatro di feroci scontri tra gli eserciti georgiani e russi. E proprio in questi giorni la tensione sembra essere tornata pericolosamente a salire.
Non paghi delle micidiali strade e situazioni geopolitiche georgiane, i coraggiosi equipaggi del Caucasian Challenge si lanceranno in un degno finale: da Tbilisi si entrerà in Armenia verso il lago Sevan e da lì si entrerà in Nagorno Karabakh, la regione indipendentista dell’Azerbaijan, ancora ufficialmente in stato di guerra, arrivando alla de facto capitale Stepanakert. Proprio a Stepanakert vivono dozzine di bambini orfani, abbandonati o semplicemente con nessun futuro per via della guerra e della situazione economica disastrosa del Paese (non riconosciuto ufficialmente da nessun altro stato). Il Challenge si occuperà anche di loro, con un’iniziativa di finanziamento benefico: onore quindi agli organizzatori per l’ottima iniziativa!
Dopo aver costeggiato il confine azero-iraniano, si rientrerà in Armenia fino ad arrivare al gran finale di Yerevan. Costo dell’impresa: 2.200,00 euro ad equipaggio per chi vuole fare la gara competitiva, oppure 690,00 euro a testa per chi, col proprio mezzo, si vuole semplicemente aggiungere a questo particolare tour. Qualunque mezzo va bene, secondo gli organizzatori, ma avendo visto certe strade georgiane, mi sento come minimo di consigliare un mezzo 4×4, magari una bella Lada Niva o, perché no, una mitica Panda 4×4! Le iscrizioni sono aperte fino a ferragosto e si partirà il 28 agosto. Certo che verrebbe voglia…
