25 June 2008
Līgo un Jāņi
Posted by Carletko under: Latvija; Trips .
Era dal lontano 2004 che non mettevo piede sul suolo lettone, durante la mia “traversata baltica” che dalla Polonia mi aveva portato fino in Finlandia. A quasi 4 anni di distanza mi sembrava giunto il momento di tornare un po’ a Rīga e dintorni, approfittando anche del nuovo volo Ryanair che collega la capitale lettone con Bergamo e quale periodo migliore potevo scegliere se non quello delle grandi celebrazioni per la notte di mezz’estate? Peraltro il giorno di San Giovanni è festa anche a Genova, regalandomi quindi anche un ponte in più, da sfruttare al volo, ovviamente!

Līgo e Jāņi, ovvero 23 e 24 Giugno, sono due giorni di festa per tutta la Lettonia. Non solo è festa nazionale, ma è probabilmente il giorno più atteso dell’anno, quello che unisce Līgo e Jāņi durante la notte più corta dell’anno. Anche se per la verità il solstizio d’estate è di solito il 21, la festa, antichissima e di origine pagana, è stata probabilmente associata al culto di San Giovanni Battista, portandola al 24 del mese.

Ma in pratica cosa si fa per Līgo e Jāņi? La tradizione impone di unirsci tra amici, parenti, etc… da qualche parte in campagna, in mezzo al verde (ma anche su una spiaggia, comunque non certo in città), durante il giorno del 23 Giugno. Ci si porta dietro cibo (per lo più shashlik, oltre l’immancabile formaggio) e birra in abbondanza. Fondamentale è accendere un grande fuoco, che stia acceso dal tramonto all’alba di questa breve notte, di questo lunghissimo giorno… Poi si canta, si balla, ci si diverte, le donne si vestono in abiti tradizionali con corone floreali, gli uomini con foglie di quercia.

Il mio primo Līgo e Jāņi l’ho passato vicino a L?gatne, all’interno del Gaujas nacion?lais parks, proprio dove le due sponde del fiume Gauja vengono unite da un particolarissimo traghetto di legno senza motore. Lì, con Inga e Luca, ci siamo uniti al campo organizzato da Hospitalityclub.org, per un totale di una quarantina di persone.

La tradizione impone, o quasi, che durante Jāņi non manchi mai la pioggia… e le premesse non sembravano di certo buone la mattina quando Rīga era completamente coperta da nuvoloni neri. Nel primo pomeriggio, però, giunti in quel di Cēsis, la situazione è cambiata radicalmente, regalandoci una giornata meravigliosa e calda. Ma le tradizioni vanno rispettate e anche Giove Pluvio lo sa bene, così non ci ha fatto mancare il suo apporto durante la notte, ma per fortuna senza esagerare, giusto un paio di “benedizioni”, non è stato nemmeno necessario prendere la giacca a vento, forse perché eravamo già abbastanza brilli!

Il mio primo Līgo e Jāņi è stato bellissimo, nonostante la febbre, lo scombussolamento intestinale ed ora anche un gran mal di testa che mi stanno accompagnando da quando, ieri, sono tornato in Italia, accolto da un clima tropicale. Certo ci vuole un po’ di resistenza fisica, spirito di adattamento, voglia di scoprire nuove culture, magari lontane dalle nostre… e un po’ di Aspirina!
Priek?!
One Comment so far...
ryan Says:
15 July 2008 at 14:27.
Wow, veramente una bella festa, molto particolare.
E ottime anche le foto. ![]()