5 June 2008

Števerjan je naš!

Posted by Carletko under: Italia; Slovenija; Trips .

Ormai ho preso gusto coi titoli in lingue straniere, ma del resto non nascondo che siano una mia passione, le lingue straniere intendo, pur avendo avuto modo di studiare, a scuola, solo l’inglese, per lo meno la più utile e importante, anche se forse non sempre la più bella ed interessante. Ma la passione resta e, anche se non ho mai tempo e voglia di mettermi a studiare lingue nuove, cerco sempre di imparare qualche frase, modo di dire o per lo meno i saluti più comuni oltre agli immancabili brindisi!

Ljubljana

Sono stato nell’estremo nord-est italiano per il lungo weekend del 2 Giugno, valicando più volte il confine italo-sloveno, ormai oggi poco più di una riga sull’atlante, in virtù degli accordi di Schengen e sono stato ospite di una famiglia slovena d’Italia, in quel di San Floriano del Collio, o meglio, Števerjan, provincia di Gorica, pardon, Gorizia, Friuli, anzi no, Venezia Giulia, o forse Slovenia? Insomma, un crogiuolo di popoli, un crocevia di culture.

Ljubljana

Il nord-est italiano, quel che oggi è Friuli Venezia Giulia, ha vissuto un passato a dir poco complesso, spesso anche con risvolti tragici. Come noi italiani ricordiamo le foibe, così sloveni e croati ricordano i massacri dell’Italia fascista. Tragedie ancora troppo recenti per essere dimenticate. Interessante è stato scoprire un piccolo spaccato di vita di chi si è trovato “dalla parte sbagliata”, etnicamente parlando, ed allo stesso tempo “dalla parte giusta”, storicamente/politicamente parlando. La famiglia che mi ha ospitato è slovena, e come loro quasi tutti i poco più di 800 abitanti di Steverjan, ma vivono in Italia, da sempre, almeno da quando quella zona è Italia. Fosse stata Jugoslavia oggi avrebbero cittadinanza slovena, ma si sarebbero goduti, si fa per dire, quarant’anni di socialismo titino, belgradocentrico e non certo democratico come la pur poco amata Repubblica Italiana. Situazioni in ogni modo difficili.

Trst

E’ comunque bello, e per me totalmente insolito, ritrovarmi in mezzo a gente che parla per lo meno 3 lingue, spesso anche 4 o 5, tra italiano, sloveno, dialetto friulano, triestino, tedesco… Già, tedesco, perché prima dei dissidi italo-jugoslavi/sloveni c’erano gli austriaci a governare, l’Impero Austro-Ungarico, gli Asburgo. E forse l’aspetto mitteleuropeo e tipicamente asburgico è quello più evidente, oltre che probabilmente l’unico trait-d’union, che si nota viaggiando da queste parti. Da Gorizia a Ljubljana, passando per Postojna e Trieste si sentono lingue diverse, si leggono scritte diverse, ma lo stile architettonico è spesso simile, così come probabilmente lo stile di vita.

Gorica

Se Garibaldi è riuscito ad fare l’Italia, ma non gli italiani, figuriamoci di cosa si sia potuto fare in una zona dove a convivere sono così tanti popoli diversi. Questo ha causato problemi, guerre e tanti lutti in passato. Ma allo stesso tempo ha creato una grande ricchezza: la multiculturalità, che è uno dei beni più importanti: più culture vuol dire anche più cultura. E in un periodo in cui si guarda all’Unione Europea, in cui Italia, Austria e Slovenia sono ormai legate con la doppia mandata dell’Euro in una zona dove la gente conosce anche le diverse lingue, la strada sembra sempre più tracciata, a dispetto degli ormai anacronistici nazionalismi ed isolazionismi, verso una vera unione di popoli, di culture, di tradizioni.

Insomma, Števerjan je naš, è nostro, è europeo, è buon vino e buona grappa, buon cibo e buona gente. Hvala Sara, Matteo e Claudio, se vedemmo a Zena! :)

Leave a Reply

Browse

Calendar

June 2008
M T W T F S S
« May   Jul »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Categories

Links